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Commento dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi sulla decisione degli Stati Uniti di aumentare le ammissioni di reinsediamento dei rifugiati

4 Mag 2021

© UNHCR

Elogio la scelta del presidente Biden di ripristinare la leadership degli Stati Uniti nel reinsediamento dei rifugiati.

La decisione di aumentare il tetto massimo di ammissioni di reinsediamento di quest’anno e ammettere fino a 62.500 rifugiati salverà vite e proteggerà alcune delle persone più vulnerabili del mondo.

Arriva in un momento in cui il reinsediamento globale dei rifugiati è crollato a livelli senza precedenti, come conseguenza delle basse quote messe a disposizione dagli Stati e dell’impatto continuo della pandemia di Covid-19.

L’anno scorso, meno di 23.000 rifugiati sono stati reinsediati a livello globale.

Questi sono i numeri più bassi di reinsediamento dei rifugiati che ho visto in quasi due decenni.

L’impegno degli Stati Uniti di aumentare le ammissioni per il 2021 e il 2022 sono quindi un’ancora di salvezza per i rifugiati e per il nostro programma globale di reinsediamento.

Spero che questa decisione ispiri altri paesi a seguirne l’esempio, ripristinando o ampliando i loro impegni di reinsediamento.

L’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, continuerà a sostenere l’espansione del programma e ad aiutare ad accelerare le ammissioni dei rifugiati.

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