UNHCR logo
  • Dona ora
UNHCR logo
  • Ricerca
  • Italia
  • Menu

Seleziona una lingua per il nostro sito globale:

English Français Español عربي
Seleziona un paese:
  • Dona ora
  • Refworld
  • Mediterranean situation
  • Lavora con noi
  • Procurement

Condividi

Facebook X Telegram
  • Chi siamo
    • Storia
    • Governance
    • Alto Commissario
    • Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino
    • Chi è al nostro fianco
    • Contatti
  • Cosa facciamo
    • Protezione
    • Riduzione dell’apolidia
    • Soluzioni durevoli
    • Istruzione
    • Partenariati
    • La nostra voce per i rifugiati
    • Global Compact sui Rifugiati
    • Ambiente, calamità naturali e cambiamenti climatici
    • Consultazioni con rifugiati, richiedenti asilo e apolidi
    • La nostra lotta contro molestie, sfruttamento e abusi sessuali
  • Chi aiutiamo
    • Apolidi
    • Richiedenti Asilo
    • Rifugiati
    • Rimpatriati
    • Sfollati interni
  • Emergenze
    • Afghanistan
    • Myanmar
    • Corno d’Africa
    • Siria
    • Sudan
    • Ucraina
    • Yemen
  • Risorse
    • Carta di Roma
    • Insegnare il tema dei rifugiati
    • Documenti e pubblicazioni
    • Statistiche
    • Richiedi il patrocinio
  • Notizie & storie
    • Notizie
    • Comunicati stampa
    • Contatti Media
    • Storie
  • Sostienici
Cerca su UNHCR
Chiudi la ricerca
 
  • Home

Il numero di rifugiati arrivati in Iraq supera la soglia di 7.000 persone in una settimana

22 Ott 2019

A una settimana da quando i primi rifugiati hanno varcato il confine nel nordest della Siria per entrare in Iraq, gli arrivi nella parte settentrionale del Paese continuano ininterrotti. Il personale dell’UNHCR impegnato sul campo riferisce che, alla data di oggi, sono oltre 7.100 le persone arrivate a partire da lunedì scorso. La maggior parte – poco meno di 7.000 – sono accolte nel campo rifugiati di Bardarash, circa 140 km a est del confine tra Iraq e Siria.
La maggior parte dei rifugiati siriani fugge da città e villaggi della Siria nordorientale. Tre su quattro sono donne e bambini. Tra loro vi sono minori non accompagnati. Alcuni, soprattutto i minori, necessitano di primo soccorso psicosociale e supporto psicosociale, essendo fuggiti traumatizzati dalle ostilità. Alcuni hanno assistito a esplosioni e bombardamenti. I rifugiati che hanno parenti che vivono nella zona sono autorizzati a lasciare il campo per ricongiungersi ai familiari.
L’UNHCR e i partner, insieme alle autorità locali, stanno garantendo numerosi servizi già a partire dalla frontiera: accoglienza, pasti caldi, trasporto verso il campo rifugiati, registrazione, alloggio e servizi di protezione. Il personale, inoltre, effettua il monitoraggio delle necessità di protezione, assicura la protezione dei minori e identifica minori non accompagnati e persone con esigenze specifiche già presso i centri di accoglienza lungo il confine.
Il campo di Bardarash dispone di rete idrica, rete elettrica e sistema fognario. Con l’arrivo di ulteriori flussi di rifugiati, è necessario espanderne la capacità. Il campo comprende una struttura di accoglienza, un centro di registrazione e magazzini per lo stoccaggio di scorte di aiuti umanitari. La Direzione locale dei Soccorsi e degli Affari Umanitari (Board of Relief and Humanitarian Affairs/BRHA), partner dell’UNHCR, è responsabile della gestione del campo.
L’UNHCR sta lavorando con altre agenzie umanitarie a sostegno della risposta implementata dalle autorità locali per assicurare soccorsi e servizi.
Prima degli ultimi arrivi, circa 228.000 rifugiati siriani hanno trovato rifugio in Iraq, costretti a fuggire dalle proprie case da oltre otto anni di conflitto e distruzione.
FINE
Per maggiori informazioni:

  • In Iraq, Firas Al-Khateeb, [email protected], +964 780 918 9700
  • In Siria, Mysa Khalaf, [email protected], +963 9933 57 860
  • Ad Amman, Rula Amin, [email protected], +962 790 04 58 49
  • A Ginevra, Andrej Mahecic, [email protected], +41 79 642 97 09

 
Per sostenere le operazioni dell’UNHCR in Siria è possibile donare:

  • Con carta di credito – chiamando il numero verde 800 298 000
  • Via web dal sito unhcr.it
  • Con bonifico bancario: Intestato a UNHCR presso BNL, IBAN IT 84 R 0100503231 000000211000
  • Con conto corrente postale: n. 298000 intestato a UNHCR  Causale: Crisi in Siria

 
https://dona.unhcr.it/campagna/siria

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

 

Vedi anche

SIRIA, UNHCR: con il ritorno di 400.000 siriani si intensificano i bisogni

Dichiarazione dell’Alto Commissario alla Conferenza di Bruxelles sulla Siria

I rifugiati che tornano e trovano conforto nella propria casa nonostante la distruzione in Siria meridionale

  • Chi siamo
  • Cosa facciamo
  • Comunicati stampa
  • Sostienici

© UNHCR 2001-2025

  • FAQ
  • Fai una donazione
  • Lavora con noi
  • Dona con Paypal
  • Procurement
  • Copyright, termini e condizioni di utilizzo
  • Privacy policy
  • Cookie policy
  • C.F. 80233930587
  • Manage Cookie Settings
  • Seguici