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L’UNHCR amplia la risposta in Iraq in seguito all’arrivo continuo di rifugiati siriani

29 Ott 2019

Secondo il personale dell’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sono oltre 12.000 i rifugiati siriani che hanno cercato rifugio nel vicino Iraq da quando, due settimane fa, ha avuto inizio l’ultimo afflusso. La popolazione rifugiata presso il campo di Bardarash, aperto da poco, ha superato le 11.000 unità e più di 800 persone sono ora alloggiate presso il centro di transito di Gawilan. Entrambi i siti si trovano approssimativamente 150 chilometri a est del confine tra Siria e Iraq. L’UNHCR e le autorità stanno lavorando affinché i rifugiati del campo possano ricongiungersi ai familiari che risiedono nella regione del Kurdistan iracheno (Kurdistan Region of Iraq/KRI).
L’UNHCR sta supportando la risposta implementata dalle autorità del KRI lavorando a stretto contatto con esse per preparare altre località all’eventualità che la capacità di entrambi i siti di accoglienza venga superata.
Presso entrambi i siti le famiglie rifugiate ricevono i medesimi servizi e assistenza umanitaria: pasti caldi, trasporto, registrazione, alloggio e servizi di protezione. Il personale, inoltre, monitora le necessità di protezione, assicura la protezione dei minori e identifica minori non accompagnati e persone con esigenze particolari già presso i centri di accoglienza lungo il confine. L’UNHCR assicura questi stessi livelli di supporto e assistenza a tutti i nuovi arrivati.
L’UNHCR esprime gratitudine a tutte le parti coinvolte nella risposta umanitaria attualmente implementata, compresi le autorità del KRI e tutti i propri partner, i quali lavorano senza sosta per soddisfare le necessità dei rifugiati garantendo loro riparo sicuro, servizi essenziali e protezione. L’UNHCR, inoltre, ha inviato ulteriore personale dalla sede di Baghdad a supportare le unità impegnate a Erbil e Dohuk per rispondere alle esigenze dei nuovi arrivati.
 
Per maggiori informazioni:

  • In Iraq, Firas Al-Khateeb, [email protected], +964 780 918 9700
  • In Siria, Mysa Khalaf, [email protected], +963 9933 57 860
  • Ad Amman, Rula Amin, [email protected], +962 790 04 58 49
  • A Ginevra, Andrej Mahecic, [email protected], +41 79 642 97 09

 
Per sostenere le operazioni dell’UNHCR in Siria è possibile donare:
Con carta di credito
– chiamando il numero verde 800 298 000
Via web al link https://dona.unhcr.it/campagna/siria/
Con bonifico bancario: Intestato a UNHCR presso BNL, IBAN IT 84 R 0100503231 000000211000
Con conto corrente postale: n. 298000 intestato a UNHCR Causale: Crisi in Siria

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