UNHCR logo
  • Dona ora
UNHCR logo
  • Ricerca
  • Italia
  • Menu

Seleziona una lingua per il nostro sito globale:

English Français Español عربي
Seleziona un paese:
  • Dona ora
  • Refworld
  • Mediterranean situation
  • Lavora con noi
  • Procurement

Condividi

Facebook X Telegram
  • Chi siamo
    • Storia
    • Governance
    • Alto Commissario
    • Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino
    • Chi è al nostro fianco
    • Contatti
  • Cosa facciamo
    • Protezione
    • Riduzione dell’apolidia
    • Soluzioni durevoli
    • Istruzione
    • Partenariati
    • La nostra voce per i rifugiati
    • Global Compact sui Rifugiati
    • Ambiente, calamità naturali e cambiamenti climatici
    • Consultazioni con rifugiati, richiedenti asilo e apolidi
    • La nostra lotta contro molestie, sfruttamento e abusi sessuali
  • Chi aiutiamo
    • Apolidi
    • Richiedenti Asilo
    • Rifugiati
    • Rimpatriati
    • Sfollati interni
  • Emergenze
    • Afghanistan
    • Myanmar
    • Corno d’Africa
    • Siria
    • Sudan
    • Ucraina
    • Yemen
  • Risorse
    • Carta di Roma
    • Insegnare il tema dei rifugiati
    • Documenti e pubblicazioni
    • Statistiche
    • Richiedi il patrocinio
  • Notizie & storie
    • Notizie
    • Comunicati stampa
    • Contatti Media
    • Storie
  • Sostienici
Cerca su UNHCR
Chiudi la ricerca
 
  • Home

Milioni di bambini rifugiati senza istruzione secondo il rapporto UNHCR 'Turn the Tide: Refugee Education in Crisis'

29 Ago 2018

Secondo un rapporto pubblicato oggi dall’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, quattro milioni di bambini rifugiati non frequentano la scuola, un aumento di mezzo milione in un solo anno.

Il rapporto Turn the Tide: Refugee Education in Crisis evidenzia come, nonostante gli sforzi dei governi, dell’UNHCR e dei suoi partner, l’iscrizione dei bambini rifugiati a scuola non riesca a tenere il passo con la crescente popolazione di rifugiati. A fine 2017, si calcolavano oltre 25,4 milioni di rifugiati nel mondo, di cui 19,9 milioni sotto il mandato dell’UNHCR. Più della metà, il 52%, erano minori e tra questi 7,4 milioni erano in età scolare.
“L’istruzione è un modo per aiutare i bambini a guarire, ma è anche la chiave per ricostruire il loro Paese”, ha affermato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. “Senza istruzione, il futuro di questi bambini e delle loro comunità sarà irrimediabilmente danneggiato”.

Solo il 61% dei bambini rifugiati frequenta la scuola primaria, rispetto al 92% dei bambini nel mondo.

Con l’età, il divario aumenta. Quasi due terzi dei bambini rifugiati che frequentano la scuola elementare non continuano gli studi. In totale, il 23% dei bambini rifugiati frequenta la scuola secondaria, rispetto all’84% dei bambini su scala globale.
Per quanto riguarda l’istruzione superiore, la situazione è particolarmente critica: se nel mondo l’iscrizione scolastica a tale livello è pari al 37%, nel caso dei rifugiati la percentuale scende all’1%, una cifra che nel corso degli ultimi tre anni non è cambiata.
“La scuola è il primo posto in cui i bambini rifugiati trovano una qualche normalità dopo mesi, se non addirittura anni”, aggiunge Grandi. “Sulla base dei modelli attuali, se non vengono effettuati investimenti urgenti, altre centinaia di migliaia di bambini diventeranno parte di questi dati allarmanti”.
Il rapporto mette in evidenza i progressi compiuti da coloro che hanno sottoscritto la Dichiarazione di New York per i Rifugiati e i Migranti, impegnandosi a garantire l’iscrizione a scuola di 500.000 bambini rifugiati senza istruzione nel 2017. Sollecita inoltre a far di più per consentire a tutti i rifugiati di beneficiare dell’istruzione di qualità che meritano.
Il rapporto invita i Paesi che accolgono bambini rifugiati ad iscriverli nei sistemi scolastici nazionali, con programmi di studio adeguati, per tutta la scuola primaria e secondaria, affinché possano ottenere un titolo valido per proseguire gli studi universitari o per intraprendere un percorso di formazione professionale superiore.
Nel rapporto viene anche ricordato che i Paesi nelle regioni in via di sviluppo ospitano il 92% dei rifugiati in età scolare a livello globale e necessitano di un maggiore sostegno finanziario da parte della comunità internazionale.
Infine, il rapporto invita a instaurare partnership più solide con il settore privato, le organizzazioni umanitarie e per lo sviluppo e i governi per incrementare le soluzioni sostenibili per l’istruzione dei rifugiati.
****
La versione integrale del rapporto Turn the Tide: Refugee Education in Crisis in inglese è disponibile qui.
****

Informazioni sul rapporto

Turn the Tide: Refugee Education in Crisis è il terzo rapporto annuale sull’istruzione dell’UNHCR. Il primo, Missing Out, è stato pubblicato in occasione del Summit dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per i Rifugiati e i Migranti svoltosi nel settembre 2016. Sollecitava i donatori a fornire finanziamenti pluriennali e sicuri a sostegno dell’istruzione dei rifugiati. Il secondo, Left Behind, è stato pubblicato nel 2017 e ha evidenziato il divario tra le opportunità di cui beneficiano i bambini rifugiati e i loro pari non rifugiati e invitava a considerare l’educazione come un elemento fondamentale per rispondere alle emergenze dei rifugiati.
Il rapporto contiene una prefazione di Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e le osservazioni finali dell’Inviata Speciale dell’UNHCR Angelina Jolie.

Informazioni sull’UNHCR

L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, guida l’azione internazionale volta alla protezione delle persone costrette ad abbandonare le proprie case a causa di conflitti e persecuzioni. Fornisce assistenza salva-vita come alloggi, cibo e acqua; contribuisce a salvaguardare i diritti umani fondamentali e sviluppa soluzioni che garantiscano alle persone un luogo sicuro che possano chiamare casa e dove possano costruire un futuro migliore. Si adopera inoltre per garantire che gli apolidi possano ottenere una cittadinanza.

Contatti Media a Ginevra:

  • Ita Sheehy, [email protected], +45 20 55 39 61
  • Aikaterina Kitidi, [email protected], +41 79 580 8334
  • Babar Baloch, [email protected], +41 79 513 9549
  • Andrej Mahecic, [email protected], +41 79 642 9709
  • William Spindler, [email protected], +41 79 217 3011
  • Charlie Yaxley, [email protected], +41 79 58 08 702

Altri Contatti Media:

  • Ad Abu Dhabi, Dalia El Fiki, [email protected], +971 569 93 09 45
  • Ad Amman (regionale), Rula Amin, [email protected], +962 790 04 58 49
  • A Bangkok, Keane Shum, [email protected], +62 811 136 1046
  • A Beirut, Lisa Abou Khaled, [email protected], +961 71 880 070
  • A Berlino, Chris Melzer, [email protected], +49 151 706 660 13
  • A Dakar (regionale), Romain Desclous, [email protected], +221 77 786 396 385
  • A Londra, Matthew Saltmarsh, [email protected], +44 7880 230 985
  • A Madrid, Maria Jesus Vega, [email protected], +34 670 661 263
  • A Città del Messico, Francesca Fontanini, [email protected], +52 1 55 9197 2690
  • A Nairobi, Dana Hughes, [email protected], +254 733 440 536
  • A New York, Dana Sleiman, [email protected], +1 202 419 8095
  • A Parigi, Céline Schmitt, [email protected], +33 6 23 16 11 78
  • A Roma, Carlotta Sami, Carlotta Sami, [email protected], +39 335 679 47 46
  • A Stoccolma, Caroline Bach, [email protected], +46 709 165 719
  • A Washington, Chris Boian, [email protected], +1 202 489 6884

 

Condividi su Facebook Condividi su Twitter

 

Vedi anche

I rifugiati che tornano e trovano conforto nella propria casa nonostante la distruzione in Siria meridionale

Potere ai sogni: il percorso accademico di Bernice da rifugiata a laureata è ispirazione per tutte le donne rifugiate

Apolidia, UNHCR: Sono circa 3.000 le persone apolidi o a rischio di apolidia nel nostro Paese

  • Chi siamo
  • Cosa facciamo
  • Comunicati stampa
  • Sostienici

© UNHCR 2001-2025

  • FAQ
  • Fai una donazione
  • Lavora con noi
  • Dona con Paypal
  • Procurement
  • Copyright, termini e condizioni di utilizzo
  • Privacy policy
  • Cookie policy
  • C.F. 80233930587
  • Manage Cookie Settings
  • Seguici