Come proteggiamo i rifugiati durante la pandemia?
Sostenere i sistemi sanitari pubblici già molto fragili in alcune aree del mondo, rafforzare la loro capacità e favorire l’inclusione dei rifugiati al loro interno, assicurare accesso all’acqua e ai prodotti igienici per la prevenzione e garantire assistenza economica...
UNHCR: la ripresa delle violenze nella regione del Kasai, nella RDC, potrebbe determinare esodi di massa
La ripresa delle violenze nella Grande Regione del Kasai, nella RDC, potrebbe determinare una nuova ondata di esodi di massa.
Un insegnante sud sudanese sogna l’università per i suoi figli
Un insegnante e rifugiato sogna l’università per i suoi figli e i suoi studenti, perchè un giorno possano ricostruire il Sud Sudan.
Rapporto UNHCR: il coronavirus rappresenta una grave minaccia all’istruzione dei rifugiati – metà dei bambini rifugiati di tutto il mondo non frequenta la scuola
Se la comunità internazionale non intraprenderà azioni immediate e coraggiose per contrastare gli effetti catastrofici del COVID-19 sull’istruzione dei rifugiati, il potenziale di milioni di giovani rifugiati che vivono in alcune delle comunità più vulnerabili al mondo sarà ulteriormente minacciato.
Dopo anni trascorsi senza ricevere un’istruzione, una ragazza afghana non ha intenzione di smettere di studiare
Parisa aveva già 11 anni quando è riuscita a vedere per la prima volta l’interno di un’aula. Ora non ha nessuna intenzione di smettere di imparare anche durante la chiusura delle scuole.
Sudan: gravi inondazioni devastano le comunità sfollate e quelle di accoglienza
Migliaia di persone tra sfollati interni, rifugiati e comunità di accoglienza sono state colpite dalle forti piogge stagionali in Sudan, che hanno causato inondazioni improvvise e spinto i fiumi a straripare, tra cui il Nilo nella capitale Khartoum e nella città gemella Omdurman.
UNHCR ed OIM chiedono lo sbarco urgente dei rifugiati e dei migranti salvati nel Mediterraneo centrale
L’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati e l’OIM, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, chiedono lo sbarco immediato di oltre 400 rifugiati e migranti soccorsi ed attualmente a bordo di tre navi nel Mediterraneo centrale.
“Si vedeva la felicità sui loro volti”
Un programma attualmente in corso per ricollocare 1.600 minori non accompagnati dalle isole greche sta già trasformando la loro vita.
La pandemia di COVID-19 riduce i rifugiati nicaraguensi alla fame e alla disperazione
Più dei tre quarti dei rifugiati e dei richiedenti asilo nicaraguensi presenti in Costa Rica sono ridotti alla fame, potendo permettersi solo uno o due pasti al giorno per effetto dell’impatto socioeconomico prodotto dalla pandemia di COVID-19.









