Alto Commissario
Alto Commissario
Barham Salih è il dodicesimo Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. È stato eletto dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2025 con un mandato di cinque anni e ha assunto la carica il 1° gennaio 2026.
Da ex rifugiato, so per esperienza diretta come protezione e opportunità possano cambiare il corso di una vita. La mia responsabilità principale sarà nei confronti dei rifugiati e di altre persone costrette a fuggire: difendere i loro diritti e la loro dignità e promuovere soluzioni durature affinché l'essere costretti a fuggire sia una condizione temporanea e non un destino permanente.
Prima di essere eletto Alto Commissario, Salih ha ricoperto la carica di Presidente dell'Iraq (2018-2022). Ha inoltre ricoperto per due volte la carica di Primo Ministro del Governo regionale del Kurdistan (2001-2004; 2009-2012) e di Vice Primo Ministro dell'Iraq (2004-2009), ricoprendo contemporaneamente la carica di Ministro della Pianificazione (2004-2006).
Ha ricoperto il ruolo di Senior Fellow (non residente) presso il Belfer Center for Science and International Affairs della Harvard Kennedy School, negli Stati Uniti, e di Leadership Fellow (non residente) presso il Middle East Institute di Washington, D.C., negli Stati Uniti.
Fondatore e presidente dell'Università Americana dell'Iraq, Sulaimani (AUIS), ha conseguito un dottorato di ricerca in Statistica e Applicazioni informatiche in Ingegneria presso l'Università di Liverpool, Regno Unito, e una laurea in Ingegneria civile presso l'Università di Cardiff, Regno Unito.
Barham Salih è nato a Sulaymaniyah, in Iraq, nel 1960. Oltre al curdo e all'arabo, le sue lingue native, parla correntemente l'inglese.