Emergenza Repubblica Democratica del Congo
Emergenza Repubblica Democratica del Congo
La Repubblica Democratica del Congo continua a essere colpita da una delle crisi umanitarie più complesse al mondo, nonostante gli sforzi di pace. Decenni di conflitti, instabilità, epidemie e shock climatici hanno costretto milioni di persone a lasciare le proprie case, riducendo i mezzi di sostentamento e aggravando i bisogni umanitari.
6,4 milioni di persone risultano sfollate interne (dati al 31 gennaio 2026).
Oltre 1,2 milioni di rifugiati congolesi hanno trovato accoglienza nei Paesi vicini, quasi la metà in Uganda.
Nonostante gli sforzi di pace, persistono insicurezza, presenza di gruppi armati, violenze di genere e focolai di colera, mentre l’insicurezza alimentare colpisce quasi 28 milioni di persone.
Avevamo una buona vita. Non c’è modo di tornare a casa, è stato tutto distrutto. Chiedo solo la pace.
Burundi ultime notizie: la situazione dei rifugiati congolesi
Cresce la pressione umanitaria suI Burundi, un Paese che ospita attualmente oltre 230.000 rifugiati fuggiti principalmente dal conflitto nella Repubblica Democratica del Congo (RD Congo).
I tagli agli aiuti umanitari stanno aggravando ulteriormente una situazione già critica: l’assistenza abitativa è stata ridotta del 70%, i servizi per minori, sopravvissuti alla violenza di genere e supporto legale sono stati drasticamente ridimensionati.
Sito per persone rifugiate di Busuma (Burundi)
Nel sovraffollato sito di Busuma in Burundi, nel quale vivono oltre 66.000 rifugiati congolesi, si registra una grave scarsità di acqua potabile, cibo, medicine, ripari e servizi di protezione.
Le risorse sanitarie sono insufficienti: mancano ambulanze, attrezzature, medicinali e gli ospedali di riferimento non riescono a far fronte ai casi più critici. Il colera e altre malattie restano una minaccia seria.
L’accesso all’acqua è estremamente limitato: i serbatoi disponibili garantiscono appena 3,6 litri d’acqua a persona al giorno, molto sotto gli standard di emergenza.
Bambini rifugiati a Busuma in Burundi: malnutrizione e salute
Delle persone accolte a Busuma, quasi 40.000 sono bambini, molti dei quali completamente soli o separati dalla famiglia. Tra loro, 1.100 minori sono considerati estremamente vulnerabili. La situazione nutrizionale è allarmante: sono stati identificati casi di malnutrizione, molti dei quali classificati come grave.
Le attività di ricongiungimento familiare sono ostacolate da infrastrutture insufficienti e dalla mancanza di alloggi per l’affido.
Sito per persone rifugiate di Museny (Burundi)
Attualmente ospita 22 mila rifugiati, la metà dei quali sono bambini. Le condizioni di vita nel sito stanno diventando insostenibili per via del sovraffollamento. I servizi di base, come scuole, cliniche e strutture igienico-sanitarie, sono inesistenti o sovraccarichi.
Cosa fa l’UNHCR per le persone che fuggono dalle violenze in RD Congo e come puoi aiutare
Nel 2026 il nostro lavoro nella Repubblica Democratica del Congo si concentra su:
- Risposta all’emergenza garantendo protezione alle persone in fuga e fornendo alloggi d'emergenza
- Promozione di soluzioni durature e alternative valide ai campi rifugiati
- Sostegno alle persone che vogliono fare ritorno nel paese garantendo che questi avvengano in sicurezza e dignità, ma anche favorire l'integrazione con le comunità locali garantendo accesso a servizi di base e soluzioni abitative ecocompatibili.
- Contributo al rafforzamento dei quadri giuridici normativi, dei sistemi d'asilo e dell’inclusione delle persone rifugiate nelle strutture nazionali.
- Attività di advocacy per la prevenzione della violenza di genere.
Sostenere l’UNHCR significa contribuire a fornire protezione immediata e soluzioni a lungo termine a milioni di famiglie che hanno perso tutto.
Dona ora per aiutarli.
Per saperne di più sul nostro lavoro in Repubblica Democratica del Congo e nei paesi limitrofi, vai sulla pagina Global Focus su RD Congo.