Rifugiati: Festivaldeigiovani® e UNHCR insieme agli studenti per un dibattito nazionale. Oltre 2500 studenti da tutt'Italia.
Rifugiati: Festivaldeigiovani® e UNHCR insieme agli studenti per un dibattito nazionale. Oltre 2500 studenti da tutt'Italia.
Studentesse partecipano ad una lezione di scienze in un laboratorio della scuola secondaria St. Michaels Tongogara nel campo rifugiati di Tongogara a Chipinge, Zimbabwe. © UNHCR/Zinyange Auntony
Nei giorni in cui l’Europa si trova ad affrontare una nuova gravissima crisi umanitaria che investe centinaia di migliaia di persone in fuga dall’Ucraina, Festivaldeigiovani® e UNHCR, l’Agenzia ONU per i rifugiati, insieme, si rivolgono ai giovani, li ascoltano e li coinvolgono: per parlare di rifugiati e esodi di popolazioni, per rispondere alle richieste dei ragazzi che pretendono un’informazione chiara ed approfondita, per offrire loro la possibilità di maturare opinioni e comportamenti consapevoli.
È un progetto che si snoda durante l’anno scolastico, fatto di confronti e discussioni, con i giovani veri protagonisti, con il coinvolgimento di esperti e la guida attenta e partecipe dei docenti. Un esercizio di formazione, ascolto e discussione che si concluderà al Festivaldeigiovani® di Gaeta in programma dal 6 all’8 Aprile 2022.
Tra i temi affrontati:
- Chi sono i rifugiati, la differenza tra migranti, apolidi, richiedenti asilo, sfollati interni.
- Le diverse cause che stanno alla base delle migrazioni forzate.
- Il lavoro dei professionisti sul campo.
- Le testimonianze di chi è fuggito, le speranze di chi oggi vuole costruire un futuro per se e per le proprie famiglie.
- Le opportunità di integrazione in Italia
- Il comportamento che ciascuno di noi può assumere di fronte a questo fenomeno.
Parliamo di 2.553 ragazzi provenienti da scuole di tutt’Italia che, dopo i momenti di confronto e formazione a cura di UNHCR con l’ausilio di operatori sul campo e testimoni, dibatteranno in classe divisi in gruppi e coordinati dai loro docenti. L’approdo finale di questo percorso, laddove avverrà il confronto collettivo sul tema sarà il Festivaldeigiovani® nazionale di Gaeta, la “città dei giovani”. Qui, i gruppi di dibattito da ogni parte d’Italia si incontreranno per discutere e si confronteranno poi tutti insieme con UNHCR.
Il Festivaldeigiovani® - dice Fulvia Guazzone, founder del Festival, è nato dall’urgenza di permettere ai ragazzi e alle ragazze di tutt’Italia, della fascia critica di età 14-19 anni, di esprimersi, di recitare un ruolo da protagonisti, di non essere soggetti passivi. È, il nostro, un Paese che parla di loro, ma non li ascolta come dovrebbe e come loro meritano. Questi sono momenti cruciali per l’Italia e per la formazione di questa generazione: abbiamo il dovere dare loro gli strumenti per crescere in autonomia e consapevolezza. Si confronteranno probabilmente con il tema dell’emigrazione, economica, da crisi climatica, da conflitti come quelli che stiamo vivendo, per tutta la loro vita: per questo devono approfondire e comprendere, e noi siamo qui al loro fianco, per questo.”
“Non si e’ mai troppo giovani per fare la differenza. Per l’UNHCR discutere e coinvolgere i giovani e gli studenti è di fondamentale importanza, in Italia e in tutto il mondo”, dichiara Chiara Cardoletti, rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino “Siamo lieti di lavorare con Festivaldeigiovani® per contribuire a sviluppare una rete di ragazzi e ragazze dinamica e impegnata che abbracci la causa dei rifugiati, sostenendo una società che sia accogliente e solidale”.
I momenti di formazione
A tutti gli studenti ed agli insegnanti partecipanti vengono offerti momenti di incontro e formazione:
Il 28 Febbraio alle 15.30 con intervento di:
- Patrizia Buonamici, Protection Associate di UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati
- Alidad Shiri, fuggito dall’Afghanistan a 14 anni, oggi è autore del libro “Via dalla pazza guerra”
- Gina Abate, prof.ssa pioniera dell’accoglienza in Italia ed insegnante all’epoca di Alidad Shiri
Il 4 Marzo alle ore 15.30 sulla piattaforma festivaldeigiovani.it con:
- Carlotta Sami, portavoce in Italia di UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati
- Federico Fossi, Senior Public Information Associate presso l’ufficio comunicazione dell’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati
- Syed Hasnain, co-fondatore e Presidente dell’associazione UNIRE (Unione Nazionale Italiana dei Rifugiati ed Esuli) e responsabile del progetto europeo dei minori migranti presso Missing Children Europe
Il sondaggio
Nell’ambito del progetto è prevista la realizzazione di un sondaggio su un campione di 5000 studenti di tutt’Italia, età compresa tra i 16 ed i 19 anni, per la rilevazione del loro grado di conoscenza del fenomeno dei rifugiati, il loro comportamento in tema di integrazione ed inclusione, le soluzioni da loro proposte.
I risultati del sondaggio verranno presentati nell’ambito del Festivaldeigiovani®.