Tre anni di guerra: cosa sta succedendo oggi in Ucraina
Tre anni di guerra: cosa sta succedendo oggi in Ucraina
Nel 2025 gli attacchi aerei si sono intensificati, colpendo infrastrutture pubbliche e provocando interruzioni di corrente e di acqua. In pieno inverno, questo significa per le persone vivere al freddo senza alcuna protezione. Senza aiuti immediati sopravvivere a temperature così rigide diventa impossibile.
L’UNHCR sta collaborando con le autorità nazionali, le altre agenzie ONU e i partner per assistere chi è stato costretto a fuggire.
Serve l’aiuto di tutti: anche un piccolo gesto può fare la differenza.
12,7 milioni di persone in Ucraina hanno bisogno di assistenza umanitaria.
I rifugiati provenienti dall’Ucraina a livello globale sono oltre 5,9 milioni.
In Ucraina ci sono oltre 3,7 milioni di sfollati interni.
Prima della guerra, con le pensioni riuscivamo a vivere. Ora non sappiamo cosa aspettarci. Piango spesso, soprattutto per le sirene e i bombardamenti continui.
Qual è la situazione in Ucraina e nei Paesi vicini?
I bombardamenti e gli attacchi missilistici sono incessanti e non risparmiano obiettivi civili. Più di 2,5 milioni di case in tutta l’Ucraina – il 10% del patrimonio abitativo – sono state danneggiate o distrutte, lasciando migliaia di famiglie a vivere in edifici precari e vulnerabili al freddo estremo dell’inverno.
Rimane prioritario identificare e assistere le persone più vulnerabili — anziani, persone con malattie croniche o condizioni di salute mentale — assicurando il loro accesso ai sistemi nazionali di protezione sociale.
Di fronte al gelo e alla distruzione, ogni donazione può offrire calore, sicurezza e dignità alle famiglie che rischiano di non superare l’inverno.
Cosa fa l’UNHCR e come puoi aiutarci a sostenere le famiglie rifugiate e sfollate
L’UNHCR è presente in Ucraina insieme ai partner per garantire protezione e assistenza umanitaria alle persone in fuga dalle violenze. La priorità, durante i rigidi mesi invernali, è aiutare le famiglie a restare al caldo.
Per affrontare l’inverno nel 2025, l’UNHCR ha fornito aiuti finanziari, rifugi e sostegno alloggiativo, oltre a assistenza energetica, lavorando a stretto contatto con le istituzioni del paese nell’ambito del piano interagenzia per l’inverno. A fine novembre 2025, 176.000 persone hanno ricevuto aiuti economici specifici, con particolare attenzione a chi vive vicino al fronte o nelle zone di confine.
Siamo presenti e operiamo in tutto il Paese, anche nelle aree più difficili da raggiungere, offrendo un posto caldo nelle ore successive agli attacchi, primo supporto psicologico e beni essenziali. Durante l’inverno garantiamo inoltre un contributo economico che aiuta le famiglie a coprire spese urgenti come riscaldamento, medicine e riparazioni delle abitazioni danneggiate.
Nei Paesi limitrofi, l’UNHCR coordina quasi 266 organizzazioni partner nell’ambito del Piano regionale di risposta ai rifugiati 2025–26, assicurando protezione e assistenza a chi ha cercato rifugio in Moldavia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca e altri Paesi.
La solidarietà è stata straordinaria, ma la crisi continua: persone sfollate e rifugiate soprattutto donne, bambini e anziani hanno ancora bisogno di aiuto.
Dona ora per aiutarli.
Per saperne di più sul nostro lavoro in Ucraina, visita il sito web dell’UNHCR in Ucraina o la pagina Global Focus sull’Ucraina.