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L’UNHCR chiede che nell’attuazione del regolamento dell’UE sul rimpatrio vengano previste solide misure di protezione

Comunicati stampa

L’UNHCR chiede che nell’attuazione del regolamento dell’UE sul rimpatrio vengano previste solide misure di protezione

7 luglio 2026
UNHCR img

BRUXELLES — L’UNHCR, Agenzia ONU per i rifugiati, prende atto dell’accordo raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sul regolamento UE sul rimpatrio e nota con rammarico che una serie di raccomandazioni avanzate dalla stessa Agenzia per rafforzare le garanzie a favore dei richiedenti asilo e dei rifugiati non siano state recepite nel testo finale.

L’UNHCR riconosce il legittimo interesse degli Stati a garantire misure efficaci per affrontare le attuali sfide in materia di asilo e migrazione e apprezza gli sforzi compiuti dall’Unione europea per istituire un quadro di rimpatrio più efficace e prevedibile. L’Agenzia prende inoltre atto di diverse importanti garanzie contenute nel regolamento, tra cui la riaffermazione del principio di non respingimento, il riconoscimento dell’interesse superiore del minore e le disposizioni relative alla consulenza in materia di rimpatrio e al sostegno al reinserimento. Allo stesso tempo, esprime preoccupazione per alcuni aspetti del nuovo quadro normativo che richiederanno un’attuazione particolarmente attenta per garantire il pieno rispetto del diritto internazionale in materia di rifugiati e dei diritti umani.

È motivo di preoccupazione il fatto che il regolamento si applichi non solo alle persone le cui domande di asilo sono state valutate in modo completo e definitivamente respinte, ma anche ai richiedenti le cui domande sono state dichiarate inammissibili e a quelli i cui ricorsi potrebbero essere ancora pendenti, senza una distinzione sufficiente tra queste situazioni fondamentalmente diverse. Questo approccio comporta rischi giuridici e pratici, compresa la possibilità che persone bisognose di protezione internazionale possano essere rimpatriate in situazioni in cui sono esposte a pericoli. Di conseguenza, è essenziale che gli Stati membri garantiscano garanzie procedurali efficaci durante l’intero processo di rimpatrio.

L’assenza di un effetto sospensivo automatico per i ricorsi in alcuni casi, unita all’onere a carico delle persone di dimostrare l’esistenza di rischi in materia di protezione internazionale, può aumentare il rischio di rimpatrio prima che le richieste di protezione siano state valutate in modo completo, equo ed efficace. L’UNHCR invita pertanto gli Stati membri ad adottare solide procedure nazionali e rimedi efficaci che mitighino tali rischi.

Per quanto riguarda gli hub per il rimpatrio, le linee guida dell’UNHCR sottolineano che il loro utilizzo dovrebbe essere limitato alle situazioni in cui il rimpatrio nel paese di origine non sia possibile entro un periodo di tempo ragionevole e dovrebbe servire esclusivamente come misura temporanea per facilitare il successivo rimpatrio nel paese di origine.

L’UNHCR esprime inoltre preoccupazione per il fatto che il testo definitivo consenta un ricorso più esteso alla detenzione, anche per periodi più lunghi e ripetuti. Sono necessarie garanzie più solide, in particolare per i minori, che non dovrebbero essere detenuti per motivi legati all’immigrazione, e si dovrebbe ricorrere a misure alternative alla detenzione ogni volta che sia possibile. L’UNHCR continua a sottolineare che la detenzione dovrebbe essere utilizzata solo come misura di ultima istanza, a seguito di una valutazione individualizzata, per il minor tempo possibile, in assenza di alternative adeguate e nel rispetto di garanzie procedurali efficaci e del controllo giurisdizionale.

L’UNHCR si aspetta che gli Stati membri attuino il regolamento sul rimpatrio in modo coerente con i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale ed europeo. L’Agenzia continuerà a collaborare in modo costruttivo con le istituzioni dell’UE e gli Stati membri per sostenere un’attuazione del nuovo quadro normativo nel rispetto dei diritti e per contribuire a garantire che le tutele di protezione rimangano efficaci nella pratica.