Close sites icon close
Search form

Cerca il sito del paese

Profilo paese

Sito paese

Lampedusa, UNHCR: Dichiarazione sulla visita di Papa Leone XIV

Comunicati stampa

Lampedusa, UNHCR: Dichiarazione sulla visita di Papa Leone XIV

di Anna Leer, Rappresentante ad interim dell'UNHCR per l'Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.
2 luglio 2026
UNHCR img

"L'UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati, accoglie con grande soddisfazione la visita pastorale di Papa Leone XIV a Lampedusa il 4 luglio 2026, tredici anni dopo che Papa Francesco scelse l'isola come prima meta del suo pontificato, in un viaggio che segnò una svolta nel dialogo globale su migrazione e dignità umana.

Lampedusa resta uno dei simboli più potenti della rotta del Mediterraneo centrale: un luogo di approdo, di dolore e di speranza. È una sponda dove migliaia di rifugiati e migranti hanno trovato salvezza dopo viaggi strazianti in mare, e dove tante donne, bambini e uomini hanno perso la vita. Presente sull'isola da 20 anni per assistere i sopravvissuti alla traversata – al fianco delle autorità, dei partner e della comunità locale – l'UNHCR condivide la convinzione che non ci si debba mai abituare alla sofferenza ai confini dell'Europa.

La presenza di Papa Leone XIV lancia un messaggio chiaro in un momento in cui il dibattito politico globale sulla migrazione è spesso incentrato su confini e deterrenza piuttosto che su protezione e responsabilità condivisa. L'UNHCR crede fermamente che ogni atto di testimonianza dell'umanità di chi fugge da violenza, persecuzione e conflitto abbia un peso morale e politico.

La voce della Chiesa cattolica riveste un'importanza straordinaria, specialmente sui temi della pace, delle crisi dimenticate e in un mondo che troppo spesso emargina la solidarietà. L'UNHCR attribuisce grande valore alla sua lunga collaborazione con le organizzazioni e le istituzioni cattoliche, il cui operato raggiunge rifugiati e sfollati in alcune delle aree più difficili e meno assistite del mondo.

L'UNHCR ribadisce il proprio incrollabile impegno a lavorare in stretta collaborazione con l'Italia, la Santa Sede e le organizzazioni religiose affinché protezione, dignità e solidarietà restino al centro della risposta al dramma delle persone in fuga nel Mediterraneo e oltre."