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Over 70 e digitale: cresce la fiducia nella tecnologia, ma restano dubbi sulle scelte legali. UNHCR lancia un tool gratuito per la redazione guidata della bozza di testamento olografo

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Over 70 e digitale: cresce la fiducia nella tecnologia, ma restano dubbi sulle scelte legali. UNHCR lancia un tool gratuito per la redazione guidata della bozza di testamento olografo

Uno studio di AstraRicerche per UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, rivela che tra gli over 70, il 93% usa autonomamente gli strumenti digitali per restare in contatto con i propri cari e il 72% fa acquisti online. La fiducia si accompagna però a una maggiore cautela quando si tratta di scelte che hanno implicazioni legali. UNHCR lancia oggi un nuovo tool digitale gratuito che accompagna gli utenti nella predisposizione della bozza del proprio testamento olografo, fornendo informazioni e indicazioni pratiche utili a chi desidera destinare liberamente parte della quota disponibile a favore dei rifugiati.
Il nuovo strumento digitale è disponibile su https://iltuotestamento.unhcr.it/ e accessibile anche dalla pagina dedicata ai lasciti su unhcr.it
26 ottobre 2026
UNHCR img

La popolazione over 70 adotta con sempre maggiore disinvoltura le tecnologie digitali, impiegandole per un'ampia gamma di attività quotidiane, dalla comunicazione agli acquisti online. La prudenza aumenta quando ciò che avviene online assume un valore legale. In questo contesto si inserisce il nuovo strumento digitale sviluppato da UNHCR per supportare le persone nella predisposizione del proprio testamento olografo e aiutarle ad affrontare il tema delle ultime volontà in modo semplice e consapevole. Realizzato con il supporto pro bono della sede italiana dello studio legale globale DLA Piper, che ne ha curato i contenuti giuridici, con il supporto del Notaio Angelo Busani, il tool nasce infatti con un duplice obiettivo: rendere più accessibile la stesura del testamento, un passaggio spesso rinviato per timore di sbagliare, e permettere a chi lo desidera di dare continuità ai propri valori attraverso un lascito solidale a favore di chi è costretto a fuggire da guerre e persecuzioni.

OVER 70: UNA GENERAZIONE SEMPRE PIÙ DIGITALE

Uno strumento digitale è davvero adatto a chi, più spesso, si trova a pensare al proprio testamento? I dati dicono di sì. La ricerca quantitativa realizzata da AstraRicerche per UNHCR nell’agosto 2026 su un campione di 1.001 persone tra i 50 e gli 80 anni restituisce infatti un’immagine lontana dallo stereotipo dell’anziano escluso dalla tecnologia. Tra gli over 70, il 93% resta in contatto con figli, nipoti e amici in piena autonomia e il 72% effettua acquisti online da solo, mentre il 57% dichiara di sentirsi molto o abbastanza a proprio agio con la tecnologia e il 43% la considera addirittura “un grande aiuto”.

La soglia critica emerge quando il digitale incontra il diritto. Nell’intero campione il 76,2% considera la tecnologia più un aiuto che un ostacolo, ma la quota di chi compila autonomamente documenti con valore legale scende al 54,6%, e al 44% tra gli over 70. Allo stesso modo, la fiducia in uno strumento online passa dal 73,4% per prenotare un viaggio al 47,6% per farsi guidare nella scrittura di un documento legale, fino al 42,4% quando si tratta del proprio testamento.

IL TESTAMENTO È UN PENSIERO RINVIATO PIÙ CHE RIFIUTATO

Solo l’8,5% degli intervistati ha già redatto un testamento; il 65,3% non ci ha mai riflettuto e il 26,2% ci ha pensato senza arrivare a scriverlo. Non si tratta però di un rifiuto: tra chi non ha ancora fatto testamento, appena il 17% degli over 70 ritiene prematuro affrontare il tema, contro il 27% dei cinquantenni.

A frenare è piuttosto la distanza tra conoscenze percepite e reali. Solo il 27% si sente molto o abbastanza informato su come redigere un testamento valido, eppure, messo di fronte alle tre regole del testamento olografo (scritto interamente a mano, datato e sottoscritto), il 32,8% scopre di conoscerle tutte e un ulteriore 32,3% almeno in parte. Nel complesso, il 71,8% ritiene che scrivere il proprio testamento senza errori sia alla propria portata.

Serve quindi soprattutto una guida affidabile e accessibile. Il 55,3% degli intervistati prenderebbe seriamente in considerazione uno strumento online gratuito e guidato e il 53,7% lo trova interessante. Le caratteristiche più apprezzate sono la gratuità (42,9%), la possibilità di procedere da casa e con i propri tempi (42,5%) e il linguaggio semplice (39,5%). Per il 64,8% uno strumento di questo tipo offrirebbe un aiuto concreto, e per il 60% darebbe maggiore sicurezza.

UN PERCORSO GRATUITO, SEMPLICE E ATTENTO ALLA PRIVACY DEGLI UTENTI

Per rispondere a questo bisogno di sicurezza e di guida, UNHCR ha sviluppato un nuovo strumento accessibile direttamente su https://iltuotestamento.unhcr.it/ e dalla pagina dedicata ai lasciti, insieme alle informazioni utili per approfondire il tema e richiedere un supporto personalizzato tramite modulo di contatto. Si tratta di uno strumento digitale che supporta l’utente nella predisposizione della bozza del proprio testamento olografo, da ricopiare interamente a mano, datare e sottoscrivere. Il percorso offre anche una stima indicativa della quota disponibile, cioè la parte del patrimonio di cui si può disporre liberamente nel rispetto delle norme successorie, e permette di indicare come destinarla, specificando beni, somme o percentuali a favore delle persone care e, se lo si desidera, della causa dei rifugiati.

Le risposte inserite nel percorso, comprese le informazioni familiari e patrimoniali, sono utilizzate solo per elaborare le indicazioni e la bozza richieste e non vengono inviate a UNHCR. Restano sul dispositivo dell’utente per 30 giorni, salvo cancellazione anticipata o download della bozza, per consentire di riprendere la compilazione. Chi lo desidera può chiedere di essere ricontattato dal team lasciti compilando un apposito modulo: in tal caso UNHCR tratterà i dati di contatto forniti secondo la propria informativa privacy.

Al termine del percorso viene generata una bozza di testamento. La bozza non ha valore legale: può essere trascritta interamente a mano, datata e sottoscritta in forma di testamento olografo, oppure sottoposta a un notaio qualora si voglia optare per la stesura di un testamento pubblico. Il tool non sostituisce quindi la consulenza professionale, ma offre un primo orientamento chiaro e accessibile.

Lo sviluppo dello strumento si inserisce nell'ambito della consolidata collaborazione tra UNHCR e DLA Piper. Il tool è stato realizzato con il supporto pro bono dei professionisti della sede italiana dello studio, che ne hanno curato i contenuti giuridici. A livello internazionale lo studio è impegnato da anni al fianco di UNHCR attraverso attività di assistenza legale pro bono, iniziative di advocacy e programmi a favore delle persone rifugiate.

"Desideriamo ringraziare il team di DLA Piper per il prezioso supporto allo sviluppo di questo innovativo progetto – dichiara Giovanna Li Perni, Responsabile Partnership e Filantropia Privata di UNHCR in Italia. Un testamento è uno straordinario strumento di libertà capace di far vivere i nostri valori per sempre. Con questo nuovo tool digitale vogliamo rendere più facile questa scelta a chi ha a cuore le persone costrette a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni."

"Siamo orgogliosi di aver contribuito pro bono allo sviluppo di questo strumento insieme a UNHCR. Il progetto nasce dalla convinzione che il diritto debba essere sempre più accessibile, comprensibile e vicino alle persone. Mettere le nostre competenze legali al servizio di un'iniziativa che aiuta le persone a orientarsi nelle proprie scelte testamentarie e, al tempo stesso, a sostenere una causa umanitaria di grande impatto riflette pienamente lo spirito della collaborazione che da anni lega DLA Piper e UNHCR, a livello internazionale e in Italia", dichiara Elena Davanzo, Legal Director di DLA Piper e referente della partnership con UNHCR Italia.

Destinare a UNHCR una parte della quota disponibile, attraverso un lascito solidale, significa contribuire nel tempo alle attività di protezione e assistenza rivolte alle persone rifugiate e sfollate. Non servono grandi patrimoni per fare un lascito solidale: anche un piccolo gesto, una somma o un bene a cui si tiene, può diventare un aiuto concreto per chi deve ricostruire la propria vita.

A questo link è disponibile un breve video che spiega il funzionamento del tool.

Per maggiori informazioni sui lasciti solidali e per accedere gratuitamente al tool dedicato alla predisposizione del testamento olografo: https://iltuotestamento.unhcr.it/