Quinto anno di guerra: cosa sta succedendo oggi in Ucraina
Quinto anno di guerra: cosa sta succedendo oggi in Ucraina
In pieno inverno, moltissime persone si trovano ad affrontare temperature molto rigide senza le risorse necessarie per riscaldarsi e proteggersi. Senza aiuti immediati, sopravvivere a temperature così rigide diventa molto difficile.
L’UNHCR sta collaborando con le autorità nazionali, le altre agenzie ONU e i partner per assistere le famiglie sfollate vulnerabili. Serve l’aiuto di tutti: anche un piccolo gesto può fare la differenza.
10,8 milioni di persone in Ucraina hanno bisogno di assistenza umanitaria.
I rifugiati provenienti dall’Ucraina a livello globale sono oltre 5,6 milioni
In Ucraina ci sono oltre 3,8 milioni di sfollati interni.
Prima della guerra, con le pensioni riuscivamo a vivere. Ora non sappiamo cosa aspettarci. Piango spesso, soprattutto per le sirene e i bombardamenti continui.
Qual è la situazione in Ucraina e nei Paesi vicini?
I bombardamenti e gli attacchi missilistici sono incessanti e non risparmiano obiettivi civili. Centinaia di migliaia di case in tutta l’Ucraina sono state danneggiate o distrutte, lasciando tantissime famiglie a vivere in edifici precari e vulnerabili al freddo estremo dell’inverno.
Le prolungate interruzioni nella fornitura di energia elettrica lasciano milioni di persone senza riscaldamento ed elettricità, limitando anche l'accesso all'acqua e ad altri beni essenziali.
Senza luce e senza calore, affrontare l’inverno diventa una lotta per la sopravvivenza.
Nei Paesi vicini, il protrarsi dell’esilio rende sempre più urgente sostenere l’inclusione dei rifugiati, garantendo accesso all’istruzione, all’assistenza sanitaria e al lavoro. Molti rifugiati ucraini continuano a lottare per trovare un alloggio a prezzi accessibili o un impiego che corrisponda alle loro competenze e qualifiche. Gli anziani, le persone con disabilità, le famiglie monoparentali e altre persone in situazioni di vulnerabilità affrontano sfide particolari e necessitano di ulteriore sostegno.
In particolare, in Moldavia i rifugiati che vivono ancora nelle strutture di accoglienza collettiva e che dipendono dai programmi di assistenza economica sono tra le persone più vulnerabili.
Rimane prioritario identificare e assistere le persone più vulnerabili — anziani, persone con malattie croniche o condizioni di salute mentale — assicurando il loro accesso ai sistemi nazionali di protezione sociale.
Cosa fa l’UNHCR e come puoi aiutarci a sostenere le famiglie rifugiate e sfollate
L’UNHCR è presente in Ucraina insieme ai partner per garantire protezione e assistenza umanitaria alle persone in fuga dalle violenze. La priorità, durante i rigidi mesi invernali, è aiutare le famiglie a restare al caldo.
Per affrontare l’emergenza legata al freddo, l’UNHCR fornisce sostegno economico diretto, supporto per la riparazione delle abitazioni danneggiate dalla guerra e beni essenziali come coperte e abiti pesanti, lavorando a stretto contatto con le istituzioni locali. Nel 2025 abbiamo garantito 1,25 milioni di servizi di assistenza e protezione. Nel 2026 ne sono già stati erogati oltre 572.000, insieme alla riparazione di più di 60.000 abitazioni e al sostegno economico diretto a oltre 104.000 persone colpite dal conflitto. Siamo presenti e operiamo in tutto il Paese, anche nelle aree più difficili da raggiungere, offrendo un posto caldo nelle ore successive agli attacchi, un primo supporto psicologico e beni essenziali.
L’emergenza in Ucraina continua: le persone sfollate, soprattutto bambini e anziani, hanno ancora bisogno di aiuto.
Dona ora per aiutarli.
Per saperne di più sul nostro lavoro in Ucraina, visita il sito web dell’UNHCR in Ucraina o la pagina Global Focus sull’Ucraina.