Bergamo, Osio Sotto e Levate firmano la Carta per l'integrazione dei rifugiati: un impegno decisivo per l'inclusione
Bergamo, Osio Sotto e Levate firmano la Carta per l'integrazione dei rifugiati: un impegno decisivo per l'inclusione
I Comuni di Bergamo, Osio Sotto e Levate hanno sottoscritto oggi la Carta per l'integrazione dei rifugiati, lo strumento promosso dall'UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati, insieme a sei città italiane (Bari, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino), con cui gli enti locali si impegnano a sviluppare politiche strutturate e inclusive a favore di richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio.
La firma è avvenuta nel corso di un incontro pubblico che ha riunito istituzioni, terzo settore e società civile a cui hanno partecipato Elena Carvnevali, Sindaca di Bergamo, Corrado Quarti, Sindaco di Osio Sotto, Paola Agazzi, Sindaca di Levate e la Senior Integration assistant dell'UNHCR per l'Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino, Elena Atzeni. L’incontro si è svolto nell'ambito del calendario di iniziative organizzate dal Tavolo territoriale in occasione della Refugee Week Italia 2026 e in prossimità della Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno.
La Carta per l'integrazione mira a potenziare la collaborazione tra le città sull'integrazione delle persone rifugiate e richiedenti asilo, promuovendo percorsi di inclusione attraverso lo sviluppo dei servizi disponibili sul territorio, e favorendo lo scambio di esperienze, pratiche e strumenti con le altre città italiane aderenti, anche mediante il coinvolgimento delle associazioni della società civile.
“Diamo il benvenuto a Bergamo, Osio Sotto e Levate fra i Comuni firmatari della Carta per l'Integrazione delle persone rifugiate. Vogliamo creare insieme un futuro in cui coloro che hanno trovato rifugio in Italia da conflitti e persecuzioni possano ricevere un'accoglienza adeguata, mettere a frutto le proprie competenze, e diventare a pieno titolo membri attivi della comunità cittadina. L'integrazione non è solo una scelta etica, ma un investimento vantaggioso per tutti, a cui ciascuno può contribuire, arricchendo e rafforzando il tessuto sociale”. Ha dichiarato Elena Atzeni, Senior Integration Assistant presso la sede UNHCR per l'Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.
“La firma della Carta rappresenta un passo importante perché ci consente di entrare in una rete di Comuni che hanno scelto di condividere esperienze, strumenti e buone pratiche su un tema che riguarda sempre più da vicino le nostre comunità. Bergamo, insieme a Osio Sotto e Levate, porta in questa rete un lavoro che sul territorio è già realtà grazie alla collaborazione tra enti locali, terzo settore, associazioni, sindacati e volontari. L'integrazione non si costruisce con atti formali ma attraverso percorsi concreti di autonomia, formazione, accesso ai servizi e inserimento lavorativo affinché le persone possano essere cittadini e cittadine a pieno titolo, consapevoli dei propri diritti e delle proprie responsabilità. La Carta ci offre l'opportunità di rafforzare ulteriormente questo impegno e di confrontarci con altre città italiane che stanno affrontando le stesse sfide”. Ha dichiarato la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali.
Corrado Quarti, Sindaco di Osio Sotto, ha aggiunto che: “Per il nostro Comune, l’adesione di oggi è un ulteriore passo avanti concreto, perché accogliere significa costruire ponti di solidarietà e offrire nuove possibilità a chi cerca un futuro migliore”.
Paola Agazzi, Sindaca di Levate ha aggiunto: "Aderire alla Carta significa affermare una visione di comunità fondata sulla dignità di ogni persona, sull'inclusione e sulla responsabilità condivisa. Crediamo che l'accoglienza e l'integrazione, quando accompagnate da percorsi concreti di partecipazione e autonomia, rappresentino non solo un dovere civile, ma un'opportunità per rendere la nostra comunità più forte, coesa e capace di guardare al futuro con fiducia."
L’ adozione della Carta potrà tradursi in azioni concrete, tra cui programmi di mentoring, strumenti condivisi di monitoraggio dell'accoglienza e supporto all'integrazione, l'approccio "Spazio Comune" per agevolare l'accesso ai servizi rivolti ai rifugiati - come il supporto per la documentazione, per l’accesso all’accoglienza, alle opportunità di lavoro e alla formazione - e iniziative dedicate ai gruppi più vulnerabili, inclusi donne con minori e minori stranieri non accompagnati.
Il Comuni di Bergamo, Osio Sotto e Levante si inseriscono così in una rete crescente di enti locali che, in tutta Italia (Bari, Bologna, Brescia, Fidenza, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Palermo, Perugia, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Settimo Torinese, Taranto, Torino), hanno scelto di tradurre l'impegno per la protezione internazionale in politiche locali misurabili e partecipate, con un'attenzione particolare alle persone vulnerabili e con bisogni specifici.
L'UNHCR collaborerà con i Comuni per sviluppare le fasi operative previste dalla Carta, in sinergia con i partner del territorio.
Il testo completo della Carta per l'Integrazione è consultabile QUI.