Libia: evacuazione salvavita per 130 rifugiati arrivati oggi a Fiumicino grazie ad un volo organizzato da UNHCR
Libia: evacuazione salvavita per 130 rifugiati arrivati oggi a Fiumicino grazie ad un volo organizzato da UNHCR
Sono arrivati oggi all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, con un volo charter organizzato dall'UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, proveniente da Tripoli, 130 rifugiati originari del Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Guinea, Mali, Palestina, Senegal, Somalia, Sud Sudan, Sudan e Togo, molti dei quali hanno vissuto in condizioni di elevata vulnerabilità e necessitano di protezione internazionale. Altre 13 persone arriveranno nei prossimi giorni.
Tra le persone in arrivo vi sono 44 uomini singoli e 27 donne singole e 20 nuclei familiari. L’età media dei bambini è di 8 anni, mentre 5 di loro hanno meno di 2 anni.
Il loro ingresso in Italia è reso possibile dal protocollo tra Ministero dell’Interno, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, UNHCR, Arci, Federazione delle Chiese Evangeliche d’Italia e Comunità di Sant’Egidio, firmato nel dicembre 2023, che ha finora consentito l'arrivo in sicurezza di 766 persone.
I beneficiari di questi corridoi umanitari/evacuazioni sono persone costrette a fuggire dai loro paesi a causa di guerre e violenze e che si trovano temporaneamente in Libia dove hanno vissuto in condizioni estremamente difficili. Tra loro vi sono bambini, donne vittime di tratta, persone sopravvissute alla violenza e alla tortura e persone in gravi condizioni di salute, selezionate dall’UNHCR.
Dopo l’arrivo, una persona sarà accolta in un centro del Sistema Accoglienza e Integrazione (SAI) del Ministero dell’Interno, 33 saranno accolte dall’ARCI nei loro circoli rifugio grazie al sostegno dell’ 8x1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, 46 persone saranno accolte dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e le restanti 64 persone dalla Comunità di Sant’Egidio.
Dal 2017, l’Italia ha accolto 2,081 rifugiati e richiedenti asilo dalla Libia attraverso i programmi di evacuazione e reinsediamento dell’UNHCR, di cui 104 attraverso il Niger. Nel 2025 più di 2,8 milioni di rifugiati a livello globale avevano bisogno di reinsediamento, un aumento del 16% rispetto all’anno precedente. Solo 188.000 persone sono state effettivamente reinsediate e trasferite in sicurezza, pari a circa l’8% del bisogno effettivo.
I canali regolari e sicuri come le evacuazioni d'emergenza, i corridoi umanitari, il reinsediamento e il ricongiungimento familiare permettono ai rifugiati di ricostruire un futuro dignitoso, evitando pericolosi viaggi nelle mani dei trafficanti. Questi canali rappresentano anche un segnale di solidarietà verso i paesi a basso e medio reddito che ospitano il 71% dei rifugiati nel mondo.