Nel 2011, in occasione del 50esimo anniversario della Convenzione del 1961 sulla riduzione dell’apolidia, l’UNHCR ha lanciato la Campagna per le Convenzioni sull’apolidia, incoraggiando gli Stati ad aderire ad entrambi i trattati.

La campagna ha costituito una prima, importante tappa verso una sensibilizzazione sul tema dell’apolidia. Nel settembre 2012, l’Unione Europea ed i suoi Stati membri hanno proclamato dinanzi al Segretario Generale delle Nazioni Unite il loro impegno solenne ad intraprendere azioni per combattere il fenomeno dell’apolidia attraverso l’implementazione degli strumenti internazionali in materia di protezione degli apolidi e riduzione e prevenzione dell’apolidia.

Negli ultimi tre anni, un importante numero di Stati ha riformato o istituito procedure per il riconoscimento dello status di apolide e 31 Stati hanno aderito alle Convenzioni del 1954 e del 1961.
L’Italia ha ratificato e reso esecutiva la Convenzione relativa allo status degli apolidi del 1954 attraverso la legge del 1° febbraio 1962 n. 306, e il 10 settembre 2015 il Parlamento italiano ha finalmente approvato in via definitiva la legge di adesione alla Convenzione sulla riduzione dell’apolidia del 1961.

Consulta lo stato delle ratifiche della Convenzione 1954 e della Convenzione 1961